Il Buddha nacque in India circa 2560 anni fa in una famiglia reale, in un’ambiente culturalmente ed altamente sviluppato. Il giovane principe godette di circostanze estremamente privilegiate e fino all'eta' di ventinove anni conobbe solo situazioni piacevoli.
Quando lasciò il palazzo per la prima volta, il suo mondo venne travolto e scosso. In tre giorni vide una persona gravemente malata, una persona anziana ed una che era morta. Riconobbe l'inevitabilità della vecchiaia, della malattia, della morte e dell'impermanenza di ogni cosa e ne rimase profondamente turbato. Il mattino seguente si imbatté in uno Yogi in meditazione profonda e le loro menti si incontrarono.
Ispirato da questo evento il principe lasciò la propria casa e la famiglia e vagò per il paese in cerca di insegnamenti che potessero andare oltre la morte e la sofferenza. Studiò con vari insegnanti ma nessuno di loro poté condurlo verso la sua meta finale. All'eta' di 35 anni, dopo sei anni di meditazione profonda, realizzò la vera natura della mente e realizzò l'illuminazione.
Riconobbe la vera natura di tutti i fenomeni, lo spazio onnisciente che rende ogni cosa possibile, la sua luminosa chiarezza che giocosamente esprime la ricchezza e l'amore illimitato della mente, una mente ricca di possibilità. Per i seguenti quarantacinque anni il Budda insegnò i metodi per raggiungere la meta dell'illuminazione a migliaia di brillanti studenti.